«Ma tu, o SIGNORE, sei uno scudo attorno a me, sei la mia gloria, colui che mi rialza il capo» (Salmo 3:3).
Ci sono momenti in cui le difficoltà ci fanno sentire soli. Le prove si accumulano, le persone possono deluderci e persino la nostra fede viene messa alla prova. In queste circostanze può affacciarsi una domanda dolorosa: Dio si è dimenticato di me?
Davide conosceva bene questo genere di sofferenza. Circondato dai nemici e costretto a fuggire davanti alla ribellione di suo figlio Absalom, sentiva continuamente ripetere: “Non c’è più salvezza per lui presso Dio.”
Ma proprio nel momento più buio della sua vita, Davide guardò oltre le circostanze e fissò lo sguardo sul Signore.
“Ma tu, o SIGNORE, sei uno scudo attorno a me, sei la mia gloria, colui che mi rialza il capo.”
Le difficoltà non erano finite. I nemici erano ancora presenti. Eppure Davide sapeva che Dio non lo aveva abbandonato. Il Signore continuava a proteggerlo, sostenerlo e guidarlo.
Anche noi possiamo attraversare stagioni in cui tutto sembra contraddire la presenza di Dio, soprattutto quando la sofferenza è intensa. Tuttavia la fedeltà del Signore non dipende da ciò che vediamo o sentiamo. Egli rimane vicino ai Suoi figli anche quando il cammino è difficile.
Le circostanze possono cambiare, ma la fedeltà di Dio non cambia mai.
La prova non è sempre un segno dell’abbandono di Dio. A volte è proprio il luogo in cui impariamo a conoscere più profondamente la Sua presenza e il Suo sostegno.
La sofferenza può metterci alla prova, ma non può separarci dalla presenza e dalla fedeltà di Dio.
Per riflettere
C’è una situazione nella tua vita che ti fa dubitare della presenza di Dio? In che modo il ricordo della Sua fedeltà può aiutarti a guardare oltre le circostanze?
Approfondimento
Questa meditazione nasce dalla predicazione sul Salmo 3 pubblicata su PredicheOnline.it.
Clicca qui sotto per leggere lo studio completo:
http://predicheonline.blogspot.it/2013/02/salmi-3-la-pace-in-mezzo-alle.html#more
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