“Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato” (Giovanni 10:9).
Con questa dichiarazione Gesù rivela qualcosa di fondamentale sulla Sua persona e sulla Sua missione.
Egli non afferma di essere una delle tante porte possibili. Non si presenta come una strada tra molte altre. Dice semplicemente:
“Io sono la porta.”
L’immagine è quella dell’ovile. Durante la notte le pecore trovavano sicurezza all’interno del recinto e il pastore vegliava sull’ingresso. Nessuno poteva entrare o uscire senza passare da lui.
Gesù applica questa immagine a sé stesso.
- Solo attraverso di Lui si trova la salvezza.
- Solo attraverso di Lui si entra nella comunione con Dio.
- Solo attraverso di Lui si riceve il perdono dei peccati e la vita eterna.
Molti offrono soluzioni, promesse e percorsi per trovare pace, felicità e significato. Gesù invece non offre semplicemente una soluzione: offre Sé Stesso.
Per questo il cristianesimo non si fonda principalmente su una filosofia o su un insieme di regole, ma su una Persona.
Cristo è la porta aperta da Dio per i peccatori.
Chi entra per quella porta trova accoglienza, sicurezza e salvezza.
Chi entra per fede in Gesù scopre che Dio non sta tenendo gli uomini lontani da sé. Al contrario, ha aperto un accesso attraverso il Suo Figlio.
La domanda allora non è quante porte esistano.
La domanda è se siamo entrati attraverso la porta che Dio ha provveduto.
Per riflettere
Stai cercando di arrivare a Dio seguendo le tue strade oppure ti sei affidato a Gesù Cristo, l’unica porta della salvezza?
Approfondimento
Questa meditazione nasce dalla predicazione su Giovanni 10:9-10 pubblicata su PredicheOnline.it.
Clicca sotto per lo studio completo:
http://www.predicheonline.it/2019/07/giovanni-109-10-gesu-e-la-porta.html
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