“Io sono il pane vivente che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno” (Giovanni 6:51).
Ogni essere umano conosce la fame. Non solo quella del corpo, ma anche quella del cuore.
C’è chi cerca di soddisfarla con il successo, chi con il denaro, chi con il piacere, chi con le relazioni. Eppure, dopo ogni conquista, rimane spesso una sensazione di vuoto difficile da spiegare.
Gesù si presenta con una dichiarazione sorprendente:
“Io sono il pane vivente.”
Non dice semplicemente di offrire il pane. Egli è il pane.
Come il pane sostiene la vita fisica, così Cristo sostiene la vita spirituale. Egli è l’unico che può colmare il bisogno più profondo dell’anima umana.
Siamo stati creati per Dio e il cuore non trova riposo finché non riposa in Lui.
Gesù è disceso dal cielo per dare la Sua vita per noi. Egli ha offerto sé stesso sulla croce affinché i peccatori potessero ricevere il perdono, la riconciliazione con Dio e la vita eterna.
Tutto ciò che questo mondo offre prima o poi passa.
Cristo invece rimane.
Chi si nutre di Lui mediante la fede trova ciò che nessun’altra realtà può dare: pace con Dio, speranza per il futuro e vita eterna.
Solo Gesù può saziare la fame più profonda del cuore umano.
Per riflettere
Stai cercando la tua soddisfazione nelle cose che passano o in Cristo, il Pane vivente disceso dal cielo?
Approfondimento
Questa meditazione nasce dalla predicazione su Giovanni 6:51 pubblicata su PredicheOnline.it.
Clicca qui sotto per leggere lo studio completo:
http://www.predicheonline.it/2019/07/giovanni-651-gesu-e-il-pane-vivente.html
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