Giovanni 8:12
“Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.”
Viviamo in un mondo pieno di confusione. Le persone cercano direzione, significato e speranza, ma spesso si ritrovano a procedere nell’incertezza, come chi cammina nel buio.
In questo contesto risuonano le parole di Gesù:
“Io sono la luce del mondo.”
Gesù non dice di essere una luce tra tante. Non si presenta come uno dei possibili sentieri spirituali. Egli afferma di essere la luce del mondo.
La luce rivela ciò che è nascosto, mostra la strada da percorrere e permette di vedere la realtà per ciò che è. Allo stesso modo, Gesù illumina il nostro cuore, rivela la verità su Dio e ci guida sulla via della vita.
Ma questa promessa è accompagnata da un invito:
“Chi mi segue.”
La luce della vita non appartiene a chi ammira Gesù da lontano, ma a chi lo segue come discepolo. Seguire Cristo significa fidarsi di Lui, ascoltare la Sua Parola e camminare ogni giorno alla Sua sequela.
Per questo Gesù promette:
“Non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.”
Le tenebre del peccato, dell’errore e della lontananza da Dio non hanno l’ultima parola per chi segue Cristo. In Lui troviamo perdono, direzione, speranza e vita eterna.
Gesù non è soltanto una luce che illumina il cammino. È la luce che dà la vita.
In un mondo pieno di luci artificiali che presto si spengono, Cristo rimane la luce che non tramonta mai.
Per riflettere
Stai semplicemente ammirando Gesù da lontano oppure lo stai seguendo concretamente ogni giorno della tua vita?
Approfondimento
Questa meditazione nasce da uno studio più ampio su Giovanni 8:12 pubblicato su PredicheOnline.it.
Clicca qui sotto per leggere lo studio completo:
http://www.predicheonline.it/2019/07/giovanni-812gesu-e-la-luce-del-mondo.html
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