1 Pietro 5:10

Ci sono sofferenze che non comprendiamo.

Alcune arrivano improvvisamente. Altre ci accompagnano per molto tempo. In certi giorni il peso sembra leggero, in altri sembra quasi insopportabile. E una delle domande che più facilmente affiora nel cuore è: “Che senso ha tutto questo?”

Le parole di Pietro ci offrono una prospettiva diversa:

“Dopo che avrete sofferto per breve tempo, il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà saldi, vi fortificherà e vi renderà stabili.“
(1 Pietro 5:10)

Pietro non minimizza il dolore. Non dice che la sofferenza non esiste o che sia facile da sopportare. Ma ci ricorda una verità preziosa: la sofferenza non è l’ultima parola.

Dio continua a operare anche nelle stagioni più difficili della vita.

Spesso vorremmo che il Signore eliminasse immediatamente ogni prova. E a volte lo fa. Ma in molte occasioni sceglie di trasformare prima noi che le nostre circostanze. Anche quando non riusciamo a vedere il Suo disegno, Egli sta lavorando con pazienza e sapienza.

Per questo Pietro parla del “Dio di ogni grazia.” La grazia di Dio non ci abbandona nel dolore. Ci sostiene, ci forma e ci accompagna passo dopo passo.

Un giorno la sofferenza finirà. La gloria promessa da Dio durerà per sempre.

Nel frattempo possiamo riposare in questa certezza: nessuna lacrima, nessuna prova e nessuna ferita vissuta con Cristo sono inutili.

Dio non spreca il dolore dei Suoi figli.

Per riflettere

C’è una sofferenza che oggi fai fatica a comprendere? Come cambierebbe il tuo modo di affrontarla sapendo che Dio sta operando anche attraverso quella prova?

Approfondimento

Questa meditazione nasce da uno studio più ampio su 1 Pietro 5:10-11 pubblicato su PredicheOnline.it.

Clicca qui sotto per leggere lo studio completo: https://www.predicheonline.it/2021/05/1-pietro-510-11-il-conforto-nella.html

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