Luca 1:5

“Al tempo di Erode, re della Giudea, c’era un sacerdote di nome Zaccaria…”

Ci sono stagioni in cui il silenzio sembra avere l’ultima parola.

Quando Luca colloca l’inizio del suo racconto “al tempo di Erode”, ci conduce in uno di quei momenti. Israele attende da secoli una nuova parola da Dio. Molti si chiedono se il Signore stia ancora operando. Il cielo sembra tacere.

Eppure, proprio in quel silenzio, Dio sta preparando qualcosa di straordinario.

Mentre gli uomini vedono soltanto oscurità, il Signore sta preparando la nascita di Giovanni Battista, il messaggero che annuncerà l’arrivo del Messia. Mentre tutto sembra immobile, il piano di Dio continua ad avanzare con una precisione che nessuno riesce ancora a scorgere.

Forse anche noi conosciamo stagioni simili.

Ci sono preghiere che sembrano restare senza risposta. Attese che si allungano. Situazioni che non cambiano. E in quei momenti nasce la tentazione di pensare che Dio sia lontano o disinteressato alla nostra vita.

Ma il racconto di Luca ci invita a guardare più in profondità.

Il silenzio di Dio non è la sua assenza.

Quando Zaccaria serviva fedelmente nel tempio, non immaginava che il Signore stesse per intervenire in modo così sorprendente. E anche noi, spesso, non vediamo ciò che Dio sta preparando dietro il velo delle circostanze presenti.

La fede non consiste nel comprendere ogni dettaglio del cammino. Consiste nel continuare a confidare nel Signore quando ancora non riusciamo a vedere dove ci sta conducendo.

Lo stesso Dio che non abbandonò il suo popolo nei giorni di Erode continua a essere all’opera oggi.

Anche quando il cielo sembra tacere.

Per riflettere

C’è un’attesa, una preghiera o una situazione della tua vita in cui hai bisogno di ricordare che il silenzio di Dio non significa la sua assenza?

Approfondimento

Questa riflessione è tratta da uno studio più ampio su Luca 1:5 pubblicato su PredicheOnline.it

Clicca qui sotto per leggere lo studio completo: https://www.predicheonline.it/2022/09/luca-15-dio-e-allopera-anche-nei.html

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